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Investigazioni aziendali, perché sceglierle

Le Investigazioni in ambito Aziendale sul territorio di Roma si collocano in un contesto economico attuale connotato da un alto livello di rischio. È ben noto, infatti, il momento di crisi che l’economia mondiale sta attraversando e come anche le aziende ne siano ampiamente coinvolte; i drastici cali delle vendite generano effetti economico-finanziari disastrosi mentre accade che affari importanti non siano conclusi senza riuscire ad individuarne un ragionevole motivo. La crisi economica, molto sentita anche sul territorio di Roma e provincia, potrebbe essere solo uno dei fattori di questo triste fenomeno. Sempre più spesso, infatti, l’azienda è vittima di vere e proprie azioni di sabotaggio messe in atto da soci e/o dipendenti infedeli che, a fronte di una lauta ricompensa, vendono alla concorrenza informazioni aziendali, o subisce perdite causate da una scarsa dedizione al lavoro e/o assenteismo da parte del personale impiegato nella produzione.

A Roma, ma come in altre città d’Italia, le investigazioni aziendali assumono carattere di rilievo per tutelare l’azienda contro fattori che possono compromettere le attività di sviluppo economico e formativo dell’azienda.

I fattori di tutela derivati dalle investigazioni aziendali vertono su tanti fattori, creare condizioni favorevoli e di tutela per l’azienda è la mission della nostra attività:

  • Utilizzo improprio ex legge 104/92;
  • Simulazione malattia e infortunio;
  • Aliunde Perceptum;
  • Contraffazione del Marchio;
  • Assenteismo;
  • Patto di non Concorrenza;
  • Indagini Preassuntive e Pre-employment Screening;
  • Vulnerabilità e Protezione reti informatiche;
  • Bonifiche ambientali, telefoniche, informatiche.

Se vuoi il meglio nel settore investigazioni aziendali a Roma, ti consigliamo di rivolgerti a ST.AM. Investigazioni. Troverai una squadra di specialisti per risolvere le tue preoccupazioni. Che riguardi un problema personale o professionale ST.AM & Partners può offrirti servizi investigativi e di security su misura.

 

 

 

Il mal di testa ti assilla? Contatta il centro d’eccellenza per curare il dolore

Il mal di testa è tecnicamente detto cefalea; questa parola indica semplicemente la presenza di dolore al capo, senza specificare in sé alcuna caratteristica. Si calcola che siano circa 7 milioni gli italiani, soprattutto donne, che soffrono di cefalea, ma solo pochi si affidano al medico, e in particolare allo specialista, per una diagnosi e un trattamento appropriato. Può iniziare nell’infanzia, con una prevalenza che aumenta tra i 10 e i 14 anni e continua ad aumentare tra i 35 e i 39 anni, per ridursi gradualmente soprattutto nel sesso femminile dopo la menopausa. Le cause della cefalea non sono ancora chiare, ma si ritiene che vadano ricercate nell’attività di una zona del cervello, chiamata ipotalamo, in cui risiede il cosiddetto orologio biologico interno che controlla i ritmi sonno-veglia.

Si pensa che la predisposizione genetica svolga un ruolo importante nella sua comparsa dato che, a volte, colpisce più membri della stessa famiglia. Il consulto con un neurologo o con un centro cefalee Pisa diventa particolarmente importante nel momento in cui il mal di testa cronicizza, ovvero diventa quotidiano. In base alla storia clinica di ciascun individuo viene concordata con lo specialista la migliore strategia terapeutica sintomatica e di profilassi per combattere nel più breve tempo possibile l’attacco di mal di testa e prevenirlo nel tempo.

Il centro cefalee Pisa è una struttura specialistica che si occupa di tutti i tipi di mal di testa (emicrania con o senza aura, cefalea a grappolo, cefalea tensiva, mal di testa nei bambini, mal di testa da ciclo), con la possibilità di eseguire esami specifici e con capacità diagnostiche elevate che consentano di riconoscere forme rare e di impostare trattamenti corretti. Vengono presi in considerazione i possibili fattori scatenanti l’attacco di cefalea come l’obesità, lo stress, fluttuazioni ormonali, in modo da poter provvedere con un adeguato programma di prevenzione. Non esitare a contattare il centro per richiedere maggiori informazioni.

Huawei: ecco tutte le novità

Non un fulmine a ciel sereno, ma sicuramente una decisione che in casa Huawei non si aspettavano. Le notizie rilasciate da una fonte anonima a Reuters sul fatto che il Mate 30 e il Mate 30 Pro non avranno installati di default i servizi e le app di Google (Google Maps, Gmail, Calendar) riaccendono la questione sul blocco commerciale imposto da Donald Trump a Huawei, che non può acquistare prodotti dalle aziende statunitense.

La questione va avanti oramai da metà maggio, quando Donald Trump con una decisione a sorpresa decise di inserire Huawei in una sorta di black list di aziende che non potevano avere rapporti commerciali con le società statunitensi. La decisione fu subito sospesa per tre mesi, onde dar modo alle aziende americane di chiudere i contratti in essere. Dopo tre mesi la faccenda sta diventando sempre più difficile da gestire per Huawei, che potrebbe non ricevere più la certificazione Android ai propri prodotti. Cosa comporta? Sugli smartphone Huawei non saranno più presenti le app di Google, compreso il Play Store. Una situazione complicata che l’azienda cinese sta cercando di risolvere senza creare troppi problemi ai propri utenti/clienti.

Cosa cambia per chi è già possessore di uno smartphone Huawei? Assolutamente nulla. Come ripetiamo da oramai diversi mesi, chi ha già uno smartphone Huawei continuerà a ricevere gli aggiornamenti del sistema operativo e le patch di sicurezza.

Cosa cambia per gli smartphone Huawei in uscita nei prossimi mesi? Qui la situazione diventa un po’ più complicata. Se Trump non cambia idea, i dispositivi Huawei in uscita nei prossimi mesi non potranno ottenere la licenza ufficiale Android. E non saranno presenti le app Google più importanti: Maps, Gmail, Calendar, Chrome, YouTube e soprattutto il Play Store. I primi smartphone che dovranno affrontare questo problema saranno il Mate 30 e il Mate 30 Pro. Una fonte anonima ha assicurato alla CNBC che gli utenti che acquisteranno uno di questi due dispositivi potranno scaricare il Play Store e anche le app Google, ma non si sa ancora bene in che modo. Se si riuscirà a trovare una soluzione, lo stesso problema dovrà essere affrontato anche dagli altri smartphone in uscita entro la fine dell’anno.

Se anche tu sei un appassionato di Huawei e magari hai bisogno di una riparazione, la scelta migliore è affidarsi a una ditta seria e affidabile come SpeedyPhone, leader nella riparazione di Huawei a Torino. Veloce e sicura, con garanzia scritta a vita, potrai avere una diagnosi gratuita e ottenere il tuo SmartPhone Samsung come nuovo in soli 20 minuti. Potrai anche godere di un vasto parcheggio: la location offre un vasto e comodo parcheggio gratuito e servizi nelle vicinanze come parco, ristoranti o gelaterie.